La conoscenza del cane da lavoro

Articoli Data pubblicazione: 07-02-2018

La conoscenza del cane da lavoro  

La conoscenza del cane da lavoro e delle diverse funzioni per le quali è stato selezionato è indispensabile affinché un educatore cinofilo sia in grado di individuare, in ciascun soggetto, le basi genetiche e le attitudini che lo fanno agire in un determinato modo.
La conoscenza filogenetica e attitudinale delle razze offre degli strumenti in più al professionista che si trovi ad affrontare e a dover risolvere problemi di gestione del cane legati ad un’errata gestione delle attività dell’animale. Spesso vengono bollati come problemi comportamentali, attitudini che sono del tutto in linea con la selezione di razza, ma che contrastano con l’ambiente in cui il cane vive: un esempio tra tutti il cane da caccia con spiccata indole venatoria che è costretto a passeggiare esclusivamente al guinzaglio in una metropoli.

Oggi, purtroppo, assistiamo ad una banalizzazione del cane nel suo complesso, ad un appiattimento delle sue caratteristiche, a generalizzazioni buoniste che fanno solo comodo a chi ha fede nelle ideologie animaliste, senza alcuna reale conoscenza cinofila approfondita; tutto ciò può solamente ledere al benessere dei cani nati per svolgere determinati compiti.

L’agire o il reagire in date circostanze con ricorrenti modalità, che all’occhio umano possono apparire inopportune o inspiegabili, deve far pensare alle logiche attuali che vi sottendono poi, più a monte, alla struttura caratteriale di quel cane inteso come individuo nato e cresciuto in un certo ambiente, ma le prime cose che devono saltare all’occhio dell’educatore devono essere la razza (psiche e morfologia), la struttura fisica e la funzione originale alla quale dovrebbe assolvere.

(picture by Rebekah Howell – Unsplash)

Altre notizie che potrebbero interessarti